Chiesa San Martino e/o Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Martino è uno dei più antichi edifici religiosi di Erice e, secondo la tradizione, fu fondata da Ruggero il Normanno dopo la conquista della città. Nel corso dei secoli ha assunto un ruolo centrale nella vita civile e religiosa della comunità ericina: si racconta infatti che qui fossero accolti i sovrani in visita a Erice e che vi si riunissero i magistrati della città.

La facciata a salienti, caratterizzata da linee semplici ed essenziali, si distingue per il raffinato portale barocco, arricchito da una nicchia decorata che custodisce il mezzobusto di San Martino vescovo. Ai lati del portale, le figure delle Anime Sante del Purgatorio, raffigurate tra le fiamme purificatrici, richiamano l’unione avvenuta nel 1517 tra l’antica Congregazione di San Martino e la Congregazione del Purgatorio, istituita con finalità di suffragio per le anime purganti.

L’interno presenta una struttura basilicale a tre navate, scandita da colonne monolitiche in marmo grigio di ordine tuscanico, che conferiscono all’ambiente un senso di equilibrio e solennità.

Di particolare interesse è la cosiddetta Congrega, antica sala destinata alle riunioni della Confraternita di San Martino e del Purgatorio. Questo elegante ambiente è decorato con stucchi ispirati alla tradizione serpottiana e impreziosito dagli affreschi realizzati dai fratelli Manno. Al suo interno si conserva inoltre un prezioso altare ligneo intagliato del XVII secolo, originariamente collocato nella chiesa.

La Chiesa di San Martino rappresenta ancora oggi una significativa testimonianza della storia religiosa, artistica e civile di Erice, custode di tradizioni secolari e di un importante patrimonio culturale.